Essere di Sinistra!
Non sono un sostenitore della cosiddetta lista unitaria, ma riconosco che la motivazione iniziale, rivolta alla formazione di un nuovo partito riformista aveva una sua forte attrattiva politica anche se non sono chiari i caratteri della sua collocazione europea.
Sono convinto che oggi la scelta degli elettori è influenzata dalla chiarerzza e coerenza delle proposte.
Non sono mai stato e non sono un tifoso dell'ulivo, ma da uomo di sinistra resto sconcertato per la timidezza e la omertà con cui si affronta la questione morale.
E' più che un sospetto che i ladri siano tanto a destra che a sinistra e che è una certezza che nessuno abbia un patrimonio genetico di superiorità morale che li renda diversi da tutti gli altri.
Il centrosinistra deve riflettere bene non sulla conta dei voti ma sul quoziente di dignità che esso possiede assieme alla uniformità di opinioni sulle questioni importanti quali l'unità di azione in riferimento alla tenuta sociale, allo sviluppo e alla ricostruzione del paese rapportato con i govemi europei amici e non solo con gli Stati Uniti.
L'esigenza primaria è dunque di ricostruire una credibilità di proposte unitarie senza la quale, temo, non ci saranno grandi risultati.
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