Data pubblicazione: Sconosciuta
 

Estremo saluto porto alla dipartita del compagno Pier Luigi Romita

Si è spento all'età di 79 anni il compagno Pier Luigi Romita. Antifascista, partecipante alla Resistenza, socialista. La sua Vita racchiude complesse, storiche vicende politiche, che lo hanno visto protagonista nel travagliato cammino del socialismo italiano.

Egli svolse un ruolo politico assai interessante nel processo, dalle significative dimensioni, della scissione di Palazzo Barberini del 1947, operando accanto al grande leader socialdemocratico Giuseppe Saragat. Più tardi, quale segretario, guidò il Psdi dal 1976 al 1978. Fu eletto con continuità parlamentare, nel succedersi di tutte le legislature, dal 1958 al 1992. Aderì alla formazione politica della "cosa due".

Nel periodo che va dal 1960 al 1970 intuì che il futuro del socialismo italiano stava tra la rivendicazione autonomista e la prospettiva unitaria. Ricoprì la carica di vice presidente della Camera dei Deputati e poi quella di presidente di diverse importanti commissioni. Iniziò la carriera nell'esecutivo del Paese come sottosegretario al ministero dei Lavori pubblici e poi al ministero dell'Interno. Fu chiamato quale ministro alla Ricerca scientifica, al ministero per gli Affari regionali, al ministero del Bilancio, al ministero del Coordinamento delle Politiche comunitarie. La sua intensa e proficua missione ministeriale produsse esiti positivi per i lavoratori, per tutti i cittadini italiani, nel quadro di una notevole ripresa del dopo guerra. Operò con carattere di concretezza sulla scia costruttiva del padre, Giuseppe Romita, ministro all'Interno che, nella fase elettorale del referendum sul cambiamento istituzionale dalla monarchia regnante alla repubblica, ebbe l'orgoglio e la responsabi1ità di legittimare e proclamare, con ortodossa procedura, il successo

della seconda.

Ricorderemo il tratto gentile, noto a chiunque abbia avuto l'occasione di incontrarlo. La sua cortesia, la sua affabilità, la sua fraternità ci facevano sentire partecipi di uno stesso progetto, di un comune destino politico. Scompare con lui la figura di un autorevole dirigente socialista, un maestro dell'impegno laico ed europeo, sostenitore del movimento per l'unità della sinistra democratica e riformista. La democrazia, l'Europa e l'internazionalismo erano i riferimenti essenziali del suo orizzonte politico. Egli, riconoscendosi nella Sinistra Europea, della quale ci onorava di essere il nostro vicepresidente, esercitava una gradita attrazione, la passione dell'antica sinistra, una carica

di idealità per una giustizia egualitaria, per un migliore avvenire.

Per questa sua ansia di costruire, per l'opera compiuta, lascia una ricca eredità di stimoli e di speranze e noi della sezione italiana della Sinistra Europea guarderemo ad essi, ispirando operativamente la nostra azione culturale-politica.

 

NewsletterNewsletter

Newsletter quindicinale della Sezione Italiana della S.E.

Nome:
E-mail:
 

GuestbookGuestbook

Se vuoi portarci il tuo saluto, vuoi esprimere un'opinione o darci un consiglio...

firma il nostro guestbook

MailLe vostre lettere

Se vuoi dare un contributo al dibattito sui temi della politica italiana ed europea...

inviaci una lettera

oppure

leggi le lettere già spedite

LibriLibri

Sigfrido Sozzi,
 politico e amministratore

Casa Ed.: Piero Lacaita
Collana: Strumenti e fonti.
Prezzo: 15,00 €

Il contributo

La Costituzione europea

di: Gian Piero Orsello

Valid XHTML 1.0!

Valid CSS!