Sul Referendum
La sezione italiana della Sinistra Europea, associazione politica-culturale fondata da Mario Zagari nel 1947 e aderente alla Gauche Européenne, esprime grande sconcerto e preoccupazione per la posizione ufficialmente e pubblicamente assunta dalla Conferenza Episcopale Italiana di invitare i cittadini italiani a non partecipare alla votazione dei quattro referendum sulla fecondazione medicalmente assistita.
La dichiarazione rilasciata dal segretario generale della CEI "chi pretende di andare a votare non so come possa dirsi cattolico maturo" ricorda le scomuniche di coloro che votarono per il primo Parlamento Italiano nel 1874 (non Expedit) o di coloro che nel 1948 votarono per il Fronte Popolare. Il voto non è una pretesa, ma un diritto conquistato col sangue ed ancora oggetto di lotte democratiche in varie parti del mondo. La posizione assunta dalla CEI, inoltre, rappresenta un grave vulnus alla reciproca autonomia fra Stato e Chiesa sancita nei Patti Lateranensi, di cui non è lecito chiedere il rispetto solo quando fa comodo.
Sinistra Europea si attende che i rappresentanti dello Stato Italiano, dal Presidente della Repubblica al Presidente del Consiglio, dal Presidente della Camera a quello del Senato, e tutte le forze democratiche sentano il dovere di intervenire per far rispettare il principio "libera Chiesa in libero Stato" sul quale è stata costruita l'unità d'Italia.